Usa: epidemia umorale tra i bimbi

NEW YORK, Stati Uniti -- In America dilaga tra i bambini e teen-ager la sindrome del "disturbo bipolare", malattia mentale che causa gravi oscillazioni dell'umore, attacchi di rabbia, maniacalità, depressione e persino violenza.
Secondo i dati emersi dalla ricerca condotta da Mark Olfson del New York state psychiatric institute, il numero delle diagnosi negli ultimi 10 anni è salito di quaranta volte, da 20.000 nel 1994 a 800.000 nel 2003 e colpisce l'1% della popolazione americana sotto i venti anni.
Circa la metà dei piccoli soggetti affetti da bipolarismo prende antipsicotici, un terzo assume stabilizzatori dell'umore e altri antidepressivi, in dosi spesso uguali a quelle di soggetti adulti.
Non mancano polemiche nell'opinione pubblica americana sull'eccessivo numero di diagnosi bipolari che vedono coinvolti ragazzini semplicemente aggressivi o vivaci. Come ha ammesso John March, direttore di psichiatria alla Duke University, risulta difficile diagnosticare accuratamente un disturbo mentale simile in bimbi di sei-sette anni.
S.P.



