
MILANO -- Le novità accendono lo striato ventrale, quell'area del cervello che si attiva quando proviamo piacere, ad esempio, durante un rapporto sessuale o mentre gustiamo il cibo preferito. Da uno studio inglese è infatti emerso che quando ci si trova di fronte a qualcosa di nuovo, si tende sempre a preferirlo alle cose familiari. E questa scelta è ripagata con un'esplosione di piacere nel cervello.
Ebbene sì, le novità fanno piacere. A confermarlo è uno studio della University College di Londra che ha monitorato con la risonanza magnetica le reazioni cerebrali di un gruppo di volontari. I ricercatori del Wellcome Trust Centre for Neuroimaging sono riusciti a individuare gli schemi di attività cerebrale correlati alla ricerca di novità.
I volontari sono stati sottoposti a un test in cui dovevano scegliere tra quattro immagini presentate simultaneamente, a ognuna delle quali era associato un certo importo in denaro. Alcune di queste immagini erano familiari perché i soggetti avevano avuto occasione di giocare con esse già in precedenza.
Dall'esperimento è emerso che il più delle volte i partecipanti preferivano gli stimoli nuovi rispetto a quelli familiari e che la scelta della novità era correlata all'attivazione dello striato ventrale, un'area associata all'anticipazione di una ricompensa.
Lo studio, pubblicato sulla rivista "Neuron", conferma le strategie di marketing: l'etichetta nuova di un prodotto induce molto di più all'acquisto, anche se il prodotto di fatto è sempre lo stesso.
Greta Consoli
