Ricerca scientifica

Storia di un viaggio: Maximilian e la ricerca

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ROMA -- E' la storia di un giovane ricercatore che per crescere va in Germania. Poi l'incontro con Maximilian, un bambino affetto da fibrosi cistica, imprime una svolta alla sua vita e la ricerca diventa una missione. E' questo il tema di "Maximilian e la ricerca", un libro scritto da Francesco Cecconi e Antonella Contaldo e presentato alla Fondazione Santa Lucia di Roma.

L'opera è edita dalla Fandango Libri. E’ il racconto scritto a quattro mani - da marito e moglie – del percorso professionale e umano di un giovane ricercatore che per crescere deve andare all'estero, in Germania, dove l’intera famiglia lo segue.

Approdato all’Istituto Max Planck, Francesco Cecconi comincia una brillante ascesa; poi incontra Maximilian, un bambino affetto da fibrosi cistica, una grave malattia genetica, che imprime una svolta alla sua vita e la ricerca diventa una missione, una battaglia da vincere.

L'incontro con Maximilian è l'occasione per interrogarsi sullo stato della sua professione, sulle opportunità che gli vengono fornite e sulle conseguenze che le politiche attuali hanno sulla vita dei malati.

Il libro, presentato congiuntamente dalla Fondazione Santa Lucia da Telethon, è una riflessione sul dolore e uno specchio fedele di un mondo universitario disagiato (dall'esperienza degli studenti durante gli esami a quella dei ricercatori fuori sede). E’ anche una storia d'amore nello svolgersi della vita quotidiana solo apparentemente banale, dove la scelta ardua di applicarsi ad un ideale di ricerca scientifica senza rinunciare alla famiglia è continuamente messa alla prova.

Le delicate note di questo rapporto diventano per Cecconi l'abbrivio per un sentito affondo contro lo stato di immobilismo della ricerca italiana. Sarà poi grazie a Telethon che Francesco avrà la possibilità di tornare in Patria e, infine, di lavorare presso un grande centro italiano. Fanno da sfondo altre vicende umane; di malati, di medici straordinari; di studenti e ricercatori; di incontri e di perdite gravi; di anziani senza memoria e di giovani che vogliono conquistarla. "Maximilian e la ricerca" è scritto con il cuore e con la mente.

Francesco Cecconi attualmente è Professore Ordinario di Biologia dello Sviluppo presso l'Università di Roma Tor Vergata e dal 2004 dirige il Laboratorio di Neuroembriologia Molecolare della Fondazione Santa Lucia nel Dipartimento di Neuroscienze Sperimentali. Dal 2000 è membro del Dulbecco Telethon Institute, in qualità di Associate Telethon Scientist. Antonella Contaldo, giornalista, ha scritto numerosi articoli, reportage di viaggio, racconti e sceneggiature.

Alla presentazione del libro e all’incontro con i due autori sono intervenuti Luigi Amadio (Direttore Generale Fondazione Santa Lucia), Pietro Spirito (Direttore Generale Fondazione Telethon), Giorgio Bernardi (Direttore Neuroscienze Sperimentali Fondazione Santa Lucia), Manuela Maddamma (Editor Fandango Libri).

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