Informatica

Ecco il computer più veloce del mondo

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WASHINGTON, Usa -- Svolge un milione di miliardi di operazioni al secondo. Un solo, incredibile dato per far capire che stiamo parlando del computer più veloce del mondo. Si chiama Roadrunner ed è prodotto dall'americana Ibm e dai laboratori di Los Alamos. Lo straordinario dispositivo sfrutta la tecnologia sviluppata per la Playstation 3 e verrà usato a scopi militari.

Il mega-computer è il doppio più veloce del BlueGene/L, che finora deteneva il primato nell'ambito dell'alta velocità computeristica. Come il suo predecessore, Roadrunner è stato messo a punto da scienziati ed ingegneri dell'Ibm. Ma stavolta alla progettazione hanno collaborato anche i tecnici del laboratorio nazionale di Los Alamos.

Il nuovo pc verrà utilizzato principalmente per fini militari. Avrà compiti molto importanti e delicati: ad esempio controllerà l'arsenale nucleare americano. Prima di entrare ufficialmente in servizio verrà usato anche per studiare problemi scientifici legati al mutamento del clima e all'astronomia.

E grazie alla sua incredibile velocità (oltre mille trilioni di calcoli in un secondo) sperimenterà modelli e operazioni con una precisione mai avuta prima. Giusto per avere un'idea della sua velocità, ecco un esempio: se tutta la popolazione della Terra, pari a sei miliardi di persone, si mettesse a usare calcolatori tascabili per 24 ore al giorno, senza sosta, e per un'intera settimana, impiegherebbe 46 anni per fare ciò che il cervellone tecnolgico realizza in una sola giornata di lavoro.

Almeno stando a quento detto da Thomas P. D'Agostino, della National Nuclear Security Administration americana. Roadrunner, che prende il nome dal tipico uccellino del New Mexico, dove si trovano i lavoratori di Los Alamos, viaggia ad una velocità nota come "petaflop". Essa si riferisce alle operazioni in virgola mobile usate in tutte le simulazioni scientifiche.

Questo sistema gli consente di compiere un milione di miliardi di operazioni di calcolo al secondo, come hanno dimostrato alcuni test svolti dall'Ibm nel suo stabilimento di Poughkeepsie, nello stato di New York.

Naturalmente tutta questa potenza ha un prezzo: 133 milioni di dollari. La cosa più sorprendente è che il nuovo computer, oltre ai processori convenzionali, utilizza anche i famosi chip "cell" studiati per la Palystation 3 della Sony. Questi chip vanno a una velocità di 4 GHz e Roadrunner, al suo interno, ne ha oltre 12mila. Senza contare i settemila standard che vengono utilizzati come acceleratori.

Un computer del genere consuma quanto un centro commerciale: circa tre megawatt di potenza. Al contempo rappresenta un piccolo scorcio di quello che saranno i computer del futuro, che funzioneranno in modo rivoluzuionario e totalmente nuovo, come ha detto New York Times Michael R. Anastasio, fisico e direttore del laboratorio nazionale di Los Alamos.

Ma c'è di più. Ibm è già al lavoro per studiare i supercomputer della nuova generazione, sempre più potenti. E nel frattempo la concorrenza non sta a gurdare: Sun e Cray infatti hanno annunciato che lavoreranno nello stesso campo e presenteranno a breve progetti per i loro pc petaflop.

Valentina Corti
Photocourtesy of www.gizmowatch.com

 

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