Esplosione in miniera: ancora 13 dispersi

updated KIEV, Ucraina -- Tragica vicenda nella regione di Donetsk, in Ucraina. Un'esplosione in una miniera di carbone, a circa 700 metri di profondità, ha causato la morte di una persona. I dispersi sono 13, mentre 23 persone sono state tratte in salvo. Gli aiuti però sono molto difficili, in quanto le gallerie più profonde sono ostacolate dai detriti.
L'esplosione è avvenuta al giacimento Karl Marx di Yenakiyevo, inaugurato nel 1958. E'uno dei più vecchi giacimenti carboniferi di epoca sovietica ancora in funzione in Ucraina.
La situazione è disastrosa. Finora 23 operai sono riusciti a risalire in superficie sani e salvi. Gli altri 13 sono ancora intrappolati a 700 metri di profondità, dopo un'esplosione in una galleria della miniera.
Nei soccorsi sono impegnate sette squadre e ventidue unità mediche. Gli aiuti sono molto difficili: gli uomini impegnati per salvare gli operai rimasti bloccati non sono riusciti a oltrepassare i 625 metri di profondità in quanto l'accesso alle gallerie più profonde è ostacolato dai detriti.
Ma il tempo stringe, anche perchè c'è il rischio di un'inondazione. L'esplosione è avvenuta domenica, poco prima dell'alba, a circa mille metri di profondità.



