Salute e medicina

Un pancreas artificiale contro il diabete

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PADOVA -- Una speranza in più contro il diabete arriva dal 22esimo Congresso nazionale della Società italiana di diabetologia (Sid), in corso a Torino. Entro l'estate partirà a Padova la sperimentazione sull'uomo di un pancreas artificiale, costituito da un sensore per il monitoraggio continuo del glucosio.

Un dispositivo che dovrebbe permettere ai malati di diabete di cancellare l'obbligo di misurare ogni giorno la glicemia per poi ricorrere all'insulina. Il pancreas artificiale, infatti, è dotato di un sensore che tiene sotto osservazione costante il livello di glucosio.

Il sensore è collegato a un rilevatore che trasmette i dati a un microcomputer. Un programma calcola la quantità di insulina necessaria in ogni momento e invia il dato a un piccolo infusore che mette in circolo l'ormone necessario.

Sperimentato al computer su un "malato immaginario" dall’Università della Virginia, negli Usa, il pancreas artificiale verrà impiantato su un paziente affetto da diabete di tipo 1, che colpisce circa 100mila italiani.

Insomma, un dispositivo per cercare di aiutare i malati di diabete. Il 22esimo Congresso nazionale della Sid, dal 26 al 29 maggio a Torino, vuole trasmettere un segnale forte per dire che la lotta la diabete si può e si deve combattere, cercando anche di prevenirlo grazie ad alcuni cambiamenti dello stile di vita. Sedentarietà e dieta sbagliata sono sempre più nel mirino dei medici.

Greta Consoli

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