
NAPOLI -- Prosegue l'avvenutura di Fisica in Barca, l’iniziativa promossa dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in collaborazione con Velisti per caso e con la partecipazione di Enel e Fincantieri. Il bilancio dei primi sei mesi d'attività è stato fatto a Napoli, durante una conferenza stampa, ed è più che positivo: oltre mille studenti hanno partecipato al programma tra le varie tappe in tutta Italia.
La conferenza stampa è stata organizzata a Napoli in un momento critico per il capoluogo campano, anche per sottolineare i legami che questa città ha con la cultura scientifica e la ricerca in fisica.
Il bilancio della crociera scientifica a bordo della barca Adriatica (il veliero di 22 metri reso famoso dalla trasmissione “Velisti per caso” di Patrizio Roversi e Syusy Blady) si conferma più che positivo.
Sono oltre mille gli studenti coinvolti nelle tappe che hanno toccato Genova (nel novembre 2007), Livorno, Napoli, Ancona, Trieste e quindi, nel 2008, Ancona, Bari, Brindisi, dove ha ospitato il premio Nobel Paul J.Crutzen, e Catania per giungere oggi nel porto di Mergellina a Napoli. Le prossime soste sono Civitavecchia e La Spezia, tappa conclusiva dell’iniziativa.
A La Spezia saranno presenti anche animatori di Fincantieri che illustreranno i principi della fisica applicati alla costruzione di grandi navi. La barca, alimentata da un impianto a energie rinnovabili progettato dal Centro Ricerche Enel, ha ospitato decine di esperimenti e laboratori su fisica ed energia, organizzati e realizzati da ricercatori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dagli ingegneri di Enel Ricerca.
Sono oltre mille gli studenti delle scuole superiori di tutta Italia che hanno partecipato a ogni edizione di Fisica in Barca, ideata nel 2005 dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.
