La tigre della Tasmania "rivive" in un topo

ROMA -- La tigre della Tasmania rivive nel corpo di un topo. E' questo quanto sperimentato i ricercatori delle Università del Texas e di Melbourne. Per la prima volta alcuni geni di un animale estinto sono stati estratti da un esemplare conservato presso un museo e trasferiti nell'embrione di un topo, dove hanno mostrato di essere perfettamente funzionali.
Hanno creato una chimera con i baffi da topo e lo scheletro della tigre. L'esperimento, pubblicato oggi sulla rivista Plos (Public Library of Sciences) è il primo caso di una specie estinta che torna a vivere. "Questa è la prima volta che il DNA di una specie estinta viene utilizzato per indurre una risposta funzionale in un organismo vivente", ha spiegato Andrew Pask, dell'Università di Melbourne, che con Richard Behringer dell'Università del Texas, ha diretto la ricerca.
La tigre della Tasmania - o tilacino - è estinta dal 1936. Alcuni esemplari di questo animale, però, sono stati conservati sotto alcol in diversi musei del mondo e questo ha permesso una conservazione dei tessuti sufficientemente buona per estrarre da alcuni piccoli campioni il Dna necessario allo studio.
Il gene "resuscitato" è stato inserito in un embrione di topo al posto di quello naturale. I ricercatori hanno dimostrato che il gene del tilacino ha la stessa funzione che ha il suo analogo naturale nel topo di sviluppare ossa e cartilagini.
"Fino a ieri eravamo stati capaci solo di leggere il codice genetico degli animali scomparsi. Oggi lo abbiamo fatto funzionare dentro un altro essere vivente", ha detto Pask.
Greta Consoli
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