Nuovo vaccino contro la meningite B

BERNA, Svizzera -- Importanti sviluppi nella cura della meningite B, la più letale per l'uomo. La multinazionale farmaceutica svizzera Novartis ha messo a punto un vaccino contro la malattia e ha dimostrato che funziona: in 150 neonati infatti il farmaco ha fornito una protezione maggiore dell'85 per cento contro la patologia.
Finora esistevano solo i vaccini per i gruppi C e Hib della meningite. Ma per i ceppi più esistenti, vale a dire quelli del gruppo B, non esisteva ancora una cura. Finalmente la Novartis avrebbe trovato una soluzione efficace per combattere la malattia.
La meningite B è la più diffusa in Europa e in molte altre parti del mondo. A seconda del territorio in cui si sviluppano i ceppi hanno caratteristiche diverse. Infatti i vaccini realizzati a Cuba e in Nuova Zelanda si sono dimostrati efficaci solo per le infezioni presenti in quei Paesi. Questa patologia colpisce ogni anno tra i 20mila e gli 80mila bambini al mondo.
La Novartis stava lavorando da tempo ad un vaccino contro il meningococco B, un batterio che può avere sembianze diverse. Vive nella gola o nel naso di una persona su 10, senza destare alcun sospetto. In alcuni casi però provoca l'infiammazione della meninge, la membrana del cervello. I sintomi della patologia sono febbre, irratibilità, mal di testa, vomito e convulsioni.
Nel 10 per cento dei casi il batterio porta alla morte. Se il paziente sopravvive invece può incorrere in gravi conseguenze, fra cui la sordità, una delle più comuni, ma anche problemi neurologici e la perdita delle dita e degli arti.
Il nuovo farmaco realizzato dalla Novartis potrebbe combattere questa pericolosa malattia. Esso contiene infatti antigeni multipli, sviluppati dallo studio di 85 ceppi del batterio del gruppo B. I test di laboratorio del vaccino hanno dato risultati soddisfacenti: su 150 neonati inglesi il vaccino ha funzionato, fornendo una protezione maggiore dell'85 per cento.
Ora gli esperti sono in attesa degli esami di un nuovo test, effettuato su altre centinaia di bambini inglesi, a conferma dei risultati raggiunti. "Credo - ha detto Ray Borrow, protagonista della scoperta del vaccino - che dobbiamo essere entusiasti: 10 anni fa abbiamo sviluppato il vaccino contro il gruppo C, ma sembrava che non ci fosse speranza di controllare il gruppo B".
"La prospettiva di proteggere i bambini dalla meningite B sarebbe una pietra miliare nella prevenzione delle malattie globali", ha aggiunto Borrow, anche responsabile della ricerca sui vaccini alla Health Protection Agency di Manchester. Secondo l'esperto tra non molto tempo nascerà una cura contro la meningite B disponibile per tutti.



