Salute e medicina

Dall'America arriva il cerotto hi-tech

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WASHINGTON, Usa -- Tecnologia e medicina, un connubio che ha dato risultati grandiosi nel corso degli anni. L'ultima invenzione hi-tech è un cerotto speciale, che una volta applicato sulla pelle misura la glicemia, le reazioni allergiche ed effettua diagnosi. Poi invia i dati al cellulare che a sua volta li trasmette al medico. Il prodotto è stato ideato dalla Gentag, una società americana di telemedicina.

Grazie a questo tecnologico cerotto non bisognerà più recarsi dal dottore per sottoporsi a esami e diagnosi. Sì perchè l'ultima creazione dell'azienda americana consente di misurare il livello di glicemia nel sangue, la temperatura, le reazioni allergiche. Non solo: effettua anche diagnosi di varie malattie, fra cui quelle cardiocircolatorie.

Il prodotto comincerà ad essere venduto in Europa a partire da quest'estate. Ma l'invenzione americana non è l'unica. Fa parte di una vera e propria rivoluzione che impegna varie aziende statunitensi. Una di queste è la Life Records, che introdurrà nel marcato un'applicazione molto utile che permetterà di consultare tutte le informazioni mediche conservate negli archivi informatici.

Il servizio, che costerà 50 dollari all'anno, è attualmente riservato ai possessori di un iPhone, in quanto il telefonino della Apple, grazie alla capacità di riproduzione e allo scorrimento delle immagini, facilita la consultazione sul piccolo schermo di ecografie, elettrocardiogrammi e lastre.

Le tecnologie informatiche nel campo della medicina dovrebbero ridurre i costi legati alla produzione di servizi medici. Tuttavia questo processo ha faticato ad affermarsi in America, per via dei problemi sulla tutela della privacy dei dati messi online. Ma il motivo principale è stato il dietrofront di ospedali, compagnie assicurative e medici che non erano disposti ad affrontare i costi per la realizzazione di un sistema digitale nazionale della sanità.

Due anni fa la svolta: i colossi dell'informatica e delle tecnologie mediche, fra cui Microsoft, Google, Cisco e General Electric, hanno cominciato a investire denaro e risorse nella sanità digitale. Contemporaneamente sono approdati sul mercato i cellulari hi-tech, in grado di compiere numerose funzioni prima riservate ai computer. Per questo la ricerca ha iniziato a lavorare per la creazione di un sistema, non solo digitale, ma anche mobile.

Infatti oggi esistono 30 programmi di ricerca tecnologica nell'ambito della medicina finanziati da Microsoft in collaborazione con vari atenei americani: 17 di questi sono basati sull'applicazione ai cellulari. L'Oms, l'Organizzazione mondiale della sanità, è convinta che il cellulare sia lo strumento del progresso della medicina nei Paesi poveri.

Infatti in queste nazioni la metà delle attrezzature di monitoraggio della salute rimangono inutilizzate perchè manca il personale specializzato o non ci sono le parti di ricambio. Ecco quindi che in futuro questo problema potrebbe trovare finalmente una soluzione attraverso il telefonino, che consentirà di inviare tutti i dati necessari a strutture situate a migliaia di chilometri di distanza.

Grazie alla telemedicina, nome ormai diventato comune per indicare le strutture che legano salute e tecnologia, consentirà di curare i pazienti in modo efficace ma a costi minori. Ad esempio il diabetico non dovrà più recarsi così spesso in ambulatorio perchè le variazione della sua glicemia arriveranno direttamente sul computer dell'infermiera che a quel punto potrà adeguare automaticamente la terapia attraverso un programma o chiamare il medico.

La tecnologia medica si sta sviluppando non solo in America ma anche in Europa. In particolare in Gran Bretagna, dove è stato messo a punto un sistema molto efficace per chi si dimentica di prendere la pillola. Se la scatola non viene aperta entro l'ora prevista un sensore invia un allarme a un parente o a uno studio medico. A quel punto un Gps rintraccierà il paziente.

Valentina Corti

 

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