
SANTA CRUZ, Usa -- Per 40 milioni di anni non dobbiamo temere alcunché. Ma per quel che succederà dopo non dobbiamo escludere che la Terra possa essere coinvolta in un tragico gioco a bocce tra pianeti che determinerebbe la fine della vita se non la sua distruzione totale.
Questa ipotesi è stata avanzata da Gregory Laughlin dell’università della California a Santa Cruz (Usa), secondo la quale vi sono una o due probabilità su cento che Mercurio uscirà dalla propria orbita molto prima della fine del sistema solare che sarà provocata dalla morte del Sole, prevista tra 4-5 miliardi di anni.
Mercurio infatti, ruota su un’orbita che è molto perturbata da Giove, nonostante che il grande pianeta si trova molto lontano da Mercurio stesso, e al momento i calcoli dicono che è possibile sostenere solo che il piccolo pianeta rimarrà certamente a ruotare attorno al Sole come sta facendo oggi per i prossimi 40 milioni di anni.
Al di là di questo tempo nulla è ipotizzabile, anche conoscendo le ferree leggi della fisica astronomica. Le piccole perturbazioni infatti, non sono facili da seguire per tempi molto lunghi e non permettono di definire quale sarà il destino dell’orbita di Mercurio.
E’ possibile solo ipotizzare degli scenari probabili. E uno di questi prevede che Mercurio possa andare a collidere con Venere, Marte o con la Terra dando origine ad una catastrofica conseguenza. "Se ciò dovesse accadere, la vita sul nostro pianeta si estinguerebbe immediatamente in quanto la temperatura della Terra salirebbe a migliaia di gradi e tale rimarrebbe per almeno una decina di secoli", ha spiegato il ricercatore.
Questa ipotesi è una tra le 1001 che sono state studiate tra le moltissime possibilità, perché ritenuta tra le più possibili. Secondo una di queste ipotesi Mercurio potrebbe scontrarsi con la Terra tra 845 milioni di anni, circa 40 milioni di anni dopo essersi scontrato con Venere e questo da un lato farebbe terminare la vita sulla Terra e dall’altro farebbe uscire Mercurio dal sistema solare.
Ma perché Giove influenza proprio Mercurio e non Venere o la Terra? Perché Mercurio è molto più piccolo degli altri pianeti e dunque la forza di attrazione di Giove risulta più efficace su Mercurio nel spostarlo dalla sua orbita principale.
