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E sulla Luna cresceranno i fiori

Autore: tetragono
Data di creazione 17/04/2008 - 14:46
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VIENNA, Austria -- Un giorno il nostro satellite naturale potrebbe essere ricoperto da rigogliosi prati di fiori colorati. Lo afferma una ricerca condotta da ricercatori che lavorano in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea. La scoperta è stata avanzata al meeting internazionale dell’European Geosciences Union che si tiene in questi giorni a Vienna.

Le calendule, fiori dai colori giallo-arancio molto forti, potrebbero crescere senza alcun problema direttamente nel suolo lunare.

Il ricercatore che ha scoperto questa importante caratteristica delle piante esaminate è Bernard Foing che lavora presso l’European Space Research and Technology Centre (Estec) in Olanda.

Significa che un giorno la Luna potrà diventare un immenso prato colorato di fiori? “Non è proprio così - commenta il ricercatore -. I fiori potranno essere piantati nelle serre lunari o nelle abitazioni degli astronauti che dal 2020 popoleranno il nostro satellite naturale, ma al momento non dobbiamo pensare di poter coltivare tali fiori all’aperto. Le radiazioni che arrivano dallo spazio ne impedirebbero la crescita o li farebbero morire immediatamente”.

Tuttavia la scoperta potrà avere un beneficio a lungo termine per gli astronauti lunari. Se questi fiori riusciranno a dare il via ad un processo di trasformazione dei suoli attraverso i batteri che essi trasportano con sé, è ipotizzabile che nello stesso suolo lunare si potranno coltivare anche verdure e frutta senza doverli concimare e quindi senza dover portare da Terra materiale per la coltivazione. In altre parole le calendule potrebbero essere le piante apripista per coltivazioni molto più importanti per l’uomo.

La Nasa si è subito interessata alla scoperta che, ha fatto sapere, cercherà di approfondire nei propri laboratori. Intanto l’Agenzia Spaziale Europea sta vagliando la possibilità di inviare un rover sulla Luna entro il 2015 e in tal caso potrebbe essere l’occasione per sperimentare la coltivazione del primo fiore lunare direttamente sul posto.

Luigi Bignami

 


Fonte:
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