Informatica

L'informatica contro l'emarginazione sociale

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ROMA -- "Informatica in Comunità". Questo è il nome del progetto lanciato dal Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (Cnca), insieme a Microsoft Italia e Fondazione Adecco per le Pari Opportunità. L'integrazione e il reinserimento nel mondo del lavoro delle persone svantaggiate è l'obbiettivo principale che l'iniziativa si prefigge.

"Informatica in Comunità" rappresenta uno dei più importanti progetti nazionali nell'ambito dell'assistenza e sviluppo dei giovani disagiati, con corsi di formazione gratuiti previsti in 28 centri dislocati in sette regioni, destinati alla diffusione della cultura informatica di oltre 2.000 persone residenti nelle strutture di riabilitazione e socializzazione degli Enti Federati al Cnca.

Il programma del corso è molto ricco e vario. I partecipanti al progetto avranno l'opportunità di imparare in modo semplice e diretto come usare il Pc: dai primi rudimenti programmi fino a quelli più complicati di videoscrittura e dei fogli di calcolo, dalla navigazione in Internet fino all'utilizzo della posta elettronica.

Oltre alla formazione in aula, gli utenti potranno approfondire i temi trattati durante il corso con un CD di auto-formazione distribuito loro insieme al materiale didattico. Inoltre, presso le sedi del Cnca saranno allestiti dei laboratori per consentire a chiunque lo desideri di cimentarsi in sessioni di esercitazione all'uso del computer e alla navigazione in Internet, seguiti da tutor specializzati.

"La missione del nostro Coordinamento, attivo in tutti i settori del disagio e dell'emarginazione - spiega Teresa Marzocchi, Vice Presidente del Cnca - è di promuovere il benessere sociale. In questo contesto il progetto Informatica in Comunità permette ai nostri ospiti di scoprire le risorse offerte dalla tecnologia, di cui il nostro mondo è permeato, in modo consapevole e utile per un più rapido reinserimento nei diversi contesti lavorativi, scalando l'inclusione. E abbandonando la marginalità".

Punto di forza di tutta l'iniziativa è proprio quello di aiutare i partecipanti ad individuare un proprio progetto professionale, impostare la ricerca attiva di un lavoro e scrivere un curriculum vitae efficace ed affrontare un colloquio di lavoro.

Elisabetta Moretti




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