Energia

Venezia: nasce centrale elettrica a idrogeno

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VENEZIA -- E' stato inaugurato ieri a Fusina, vicino al polo petrolchimico di Porto Marghera (Venezia), il cantiere dove nascerà la prima centrale elettrica a idrogeno del mondo. L'impianto produrrà 60 milioni di chilowatt in grado di soddisfare il fabbisogno di 20mila famiglie, ed evitando così l'emissione in atmosfera di oltre 17mila tonnellate di anidride carbonica.

Nella centrale di Fusina l'idrogeno verrà utilizzato come combustibile. Questo elemento, bruciando, produce solo vapore acqueo e ossidi di azoto che verranno filtrati prima di uscire dai camini. Per un risultato davvero ottimo: energia per 60-80mila persone e emissioni quasi ridotte a zero.

"Un piccolo impianto, ma un grande progetto ingegneristico e industriale, che ci colloca al primo posto nel panorama internazionale", ha detto l’amministratore delegato dell’Enel Fulvio Conti.

"La centrale di Fusina - ha sottolineato Conti- è la più adatta a ospitare questa prima mondiale. Ha infatti una lunga tradizione di ricerca e innovazione attenta all'ambiente, grazie alle capacità tecnologiche di Enel e al sostegno delle istituzioni locali e regionali".

L'impianto entrerà in funzione nel 2009 e comporterà un investimento di 47 milioni di euro. L'impianto si colloca nell'ambito dei progetti di Hydrogen Park, il consorzio nato per iniziativa dell’Unione Industriali di Venezia che si propone di convertire l’area di Porto Marghera in un polo di energie rinnovabili e pulite.

Greta Consoli

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