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Legambiente: "Strage di api, basta veleni"

Autore: tetragono
Data di creazione 09/04/2008 - 10:54
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ROMA -- Nuova strage di api in Italia. A causa degli insetticidi altamente tossici, più di 40mila alveari sono ormai spopolati. Dopo una manifestazione di Legambiente che si è tenuta ieri a Roma, il 18 aprile potrebbe essere fissata una moratoria contro l'uso di sostanze killer. Lombardia e Piemonte sono le regioni più a rischio.

Secondo i dati forniti da Legambiente e Unione nazionale associazioni apicoltori italiani, sono oltre 40mila gli alveari danneggiati in contemporanea con le semine di mais nel nord-ovest. Le Regioni prevalentemente colpite sono Piemonte e Lombardia mentre segnali di moria di api si registrano in Veneto, Emilia Romagna, Toscana e in generale nelle regioni del Centro-nord.

I responsabili di questa strage sono i neurotossici e neonicotinoidi di seconda generazione, prodotti dai colossi della chimica. Sparsi nell'ambiente durante la semina, questi nuovi insetticidi contaminano la rugiada e la fioritura circostante. Secondo gli apicoltori queste molecole neurotossiche, anche in dosi infinitesimali, uccidono gli insetti con cui entrano in contatto, fino a chilometri di distanza dai campi di semina.

Anche Coldiretti lancia l'allarme. Oltre un terzo delle coltivazioni è infatti impollinato attraverso il lavoro di insetti, e le api concorrono per l'80 per cento. "Occorre fare al più presto chiarezza sulle cause che stanno provocando una vera strage delle api - spiega la Coldiretti - con una riduzione dal 30 al 50 per cento del patrimonio apistico nazionale, mettendo a rischio, oltre al miele, l'equilibrio naturale globale con effetti sulla salute e l'alimentazione".

Nel frattempo, ieri a Roma Legambiente e l'Unione nazionale associazioni apicoltori italiani, hanno manifestato di fronte al Ministero delle Politiche agricole. "Basta veleni nei terreni": questo lo slogan a suono di tamburi. "Il ministero delle Politiche agricole - ha spiegato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, che ha partecipato alla riunione con i manifestanti - ha preso una settimana di tempo per verificare la praticabilità per la sospensione delle molecole killer e per acquisire i dati degli apicoltori". Il 18 aprile si terrà una seconda riunione. Questa volta potrebbe essere lanciata una moratoria contro gli insetticidi killer.

Elisabetta Moretti






Fonte:
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