Piante e Animali

Toscana: ritorna la cicogna bianca

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LIVORNO -- E' tornata in Italia, dopo 200 anni di assenza, la cicogna bianca. Nei giorni scorsi, due splenditi esemplari hanno creato un nido nell’oasi Wwf a Padule di Bolgheri, in provincia di Livorno. E il loro comportamento farebbe ben sperare: a breve potrebbero nascere dei piccoli.

"È da pochi decenni -  commenta Fulco Pratesi, presidente onorario del Wwf Italia - dopo secoli di persecuzioni che avevano convinto questo ben augurale uccello a non frequentare più l’Italia a scanso di fucilate, che le cicogne hanno ripreso timidamente a nidificare da noi, come da sempre fanno in tutta Europa, dalla Spagna ai Balcani - È un buon segno che conferma come l’atteggiamento degli italiani nei confronti della fauna selvatica sia migliorato".

Per qualche giorno le cicogne hanno perlustrato il territorio dell’oasi per accertarsi che offrisse le risorse necessarie ai piccoli. Poi hanno dato il via alla caratteristica parata nuziale al ritmo delle nacchere (un saluto reciproco fatto di colpi di becco ripetuti a testa reclinata) fino ad accoppiarsi più volte durante tutto il fine settimana.

Uno spettacolo unico per i visitatori, che hanno potuto ammirare questo evento, senza disturbare, da uno dei capanni di osservazione dell’oasi.

La femmina è provvista di anello metallico di riconoscimento che fa pensare a una sua origine da centro di riproduzione, mentre il maschio è sicuramente di origine selvatica. Per attirare altre coppie di cicogne, il Wwf sta ora  programmando l’allestimento di nuovi sostegni artificiali per la nidificazione nelle oasi della bassa Maremma, Burano e Orbetello.

Per chi vuole assistere allo spettacolo delle cicogne "maremmane", l’Oasi Padule di Bolgheri resterà aperta alle visite ancora per tutto il mese di aprile nel giorno di sabato, con prenotazione obbligatoria.

Elisabetta Moretti

 

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