Ambiente

Birra a rischio per il clima

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WELLINGTON, Nuova Zelanda -- L'ultima vittima del cambiamento climatico? La birra. A causa della siccità è diminuita la produzione di orzo, ingrediente fondamentale per il malto. A lanciare l'allarme è Jim Salinger, climatologo dell'Istituto nazionale neozelandese delle ricerche sull'acqua e l'atmosfera.

Piove poco. Così le terre diventano aride e a rimetterci è l'agricoltura. L'ultima vittima del riscaldamento globale è la birra. Secondo Salinger nei prossimi dieci decenni il cambiamento del cima provocherà una diminuzione della produzione di orzo, da cui si ricava il malto d'orzo, un elemento fondamentale per produrre la birra.

Il calo sarà maggiore in Australia e in Nuova Zelanda, dove vasti territori saranno colpiti da aridità e mancanza d'acqua. Ma se la produzione delle cosiddette "bionde" diminuirà, a rimetterci saranno anche le tasche dei consumatori, visto che il prezzo della birra, come ha confermato l'esperto, è destinato ad aumentare.

Secondo il climatologo esistono possibili soluzioni per fronteggiare il problema: una proposta potrebbe essere la messa a punto di nuove varietà di malto da parte dell'industria birraia. Ma non aumenterà soltanto il prezzo del malto; salirà anche quello dell'alluminio per le lattine e dello zucchero per la fermentazione, il cui costo è già in aumento.

Valentina Corti

 

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