
MILANO -- “Per aspera et astra – I monti e il cielo, percorsi per conoscere”. Questo il titolo del convegno che si svolgerà presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, in cui sarà protagonista il connubio tra scienza e montagna attraverso le testimonianze di astrofisici, alpinisti, geologi, meteorologi e fisiologi.
La visione del cielo genera da sempre nell’uomo un senso di partecipazione all’infinito e di curiosità di conoscenza; stimoli e sensazioni che anche le bellezze naturali della Terra, e in particolare le montagne, sono in grado di muovere. C’è spesso un percorso comune tra chi si dedica alla scienza e chi alla montagna, per professione o per passione.
E’ vero per tanti fisici/astrofisici illustri che hanno segnato tappe fondamentali della conoscenza in fisica e astronomia: tra gli altri basti citare Enrico Fermi, Edoardo Amaldi, Giuseppe Occhialini, Bruno Rossi, fisici ma anche capaci alpinisti. Ed è vero per tanti che magari non diventano celebri ma lasciano una traccia indelebile in chi li ha frequentati.
Le bellezze che il cielo stellato di alta montagna rivela anche solo con la semplice contemplazione sono specchio di una bellezza ancor più profonda: buchi neri, stelle di neutroni e altri oggetti saranno uno degli argomenti della giornata. Ma si parlerà anche del ruolo che la scienza gioca nella pratica dell’attività alpinistica, in particolare per la sicurezza; di ambiente, territorio e clima con geologi e meteorologi; della risposta dell’organismo umano alle situazioni estreme con i fisiologi.
Interverranno alcuni alpinisti per raccontare le loro appassionanti esperienze ed è prevista anche una scalata virtuale delle più alte vette del Sistema Solare (come il Monte Olimpo, 24.000 m, su Marte) o le cascate di ghiaccio di Europa, satellite di Giove.
La giornata è rivolta a un pubblico interessato, ma non necessariamente specialista perché il proposito è svolgere questo filo doppio che lega la scienza alla montagna, muovendo curiosità verso l’ambiente che ci circonda (dalla Terra al cielo) e stimolando riflessioni sugli stessi temi, che saranno oggetto della tavola rotonda a conclusione di tutti gli interventi, nella quale sarà dato spazio anche alle problematiche di salvaguardia dell’ambiente.
La giornata è dedicata a Marcello Meroni, fisico e divulgatore scientifico, alpinista, coordinatore e progettista della Divisione Telecomunicazioni dell'Università, istruttore nazionale di Alpinismo, istruttore della Scuola di Alpinismo e Scialpinismo Silvio Saglio della sezione Cai Sem e della Scuola regionale lombarda di alpinismo, grande ghiacciatore e ottimo cascatisca, prematuramente scomparso lo scorso 14 dicembre 2007.
Per questo promuovono la giornata l’Università degli Studi di Milano e la sezione SEM (Società Escursionisti Milanesi) del Club Alpino Italiano dove Marcello Meroni ha svolto la sua attività professionale e ha coltivato le sue passioni.
Al convegno parteciperanno tra gli altri Gianni Battimelli, fisico e storico della fisica all’Università di Roma La Sapienza, Fabio Esposito, fisiologo specializzato nella fisiologia dello sport, cardiocircolatoria respiratoria, Elio Guastalli, istruttore di alpinismo e commissario tecnico di Unicai del Club Alpino Italiano e Claudio Smiraglia, professore Ordinario all’Università degli Studi di Milano e presidente del Comitato Glaciologico Italiano.
Il programma completo sarà disponibile all’indirizzo http://www.perasperaetastra.unimi.it. [1]
