
LONDRA, Gran Bretagna -- Presto il sogno diventerà realtà. Nei prossimi mesi un gruppo di esploratori inglesi, a bordo di una barca a vela, tenterà di navigare e superare il mitico passaggio a Nord-Ovest, la rotta che collega l'Atlantico al Pacifico attraverso il Canada settentrionale.
Lo scorso settembre alcune foto scattate sull'area artica dal satellite Envisat dell'Esa, l'Agenzia spaziale europea, avevano rivelato l'apertura dello storico passaggio a Nord-Ovest, causata dallo scioglimento dei ghiacci del Mar Artico, che si stanno ritirando a una velocità spropositata.
Questa via, prima inaccessibile, si è quindi aperta agli esploratori. La missione, che sarà guidata dal 48enne skipper Bob Beggs, già vincitore del giro del mondo in barca a vela, è stata chiamata "Against the Floe", che significa "contro i blocchi di ghiaccio".
Beggs, insieme a tre esploratori, dovrebbe partire il prossimo giugno dalla città britannica di Plymouth. Poi il gruppo proseguirà verso la Groenlandia fino a raggiungere il mitico passaggio a Nord-Ovest. Dopo aver superato l'Artico e l'Alaska i quattro navigatori torneranno in Inghilterra attraverso il canale di Panama. Tutto questo a bordo di un catamarano leggero di 8,4 metri.
Ma c'è già stato qualcuno che ha conquistato il passaggio a Nord-Ovest. Nel 1907 l'esploratore norvegese Roald Amundsen, dopo un viaggio lungo tre anni su una nave a motore, riuscì a raggiungere il mitico passaggio. Ora con "Against the Floe" il gruppo di Beggs cercherà di superare la rotta con una barca a vela.
"Io amo l'avventura e ho tratto ispirazione dai racconti antichi di cui sono protagonisti Franklin, l’esploratore che invano nel lontano 1845 tentò di forzare il passaggio attraverso i ghiacci artici e morì insieme ai 137 membri del suo equipaggio nelle gelide terre nordiche, e di altri antichi esploratori" afferma lo Beggs al Daily Telegraph.
"In passato ho trascorso 10 inverni in Norvegia - ha poi aggiunto lo skipper - e ciò, insieme alla mia passione per il mare, renderà questa impresa perfetta". E noi glielo auguriamo.
Greta Consoli
