Storia e filosofia

Aperta oggi a Roma la "Casa di Agusto"

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ROMA -- Apre oggi a Roma la "casa di Augusto". Dopo quasi trentanni di lavori, la dimora di Ottaviano, è stata ripotata all'antico splendore, aperta al pubblico oggi sul colle del Palatino. "Un'opera di una bellezza e di una raffinatezza uniche" l'ha definita il ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, durante l'inaugurazione ufficiale di ieri.

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Una apertura avvenuta dopo tanto tempo. Gli ambienti visitabili sono stati scoperti ,infatti, con gli scavi di Gianfilippo Carettoni alla fine degli anni Settanta. Alla scoperta sono seguiti anni di studi per essere certi che fosse la "Casa di Augusto". I lavori sono infine stati portati avanti e conclusi dall'èquipe giudata da Irene Jacopi.

Colori come l'ocra, il blu e soprattutto il rosso pompeiano rappresentano in qualche modo il filo conduttore delle quattro stanze, testimoniando l'antico splendore della dimora privata di Ottaviano costruita intorno al 36 avanti Cristo. Lo Studiolo di gusto egizio-alessandrino, la Stanza delle maschere, quella delle Prospettive (dai vasi di vetro pieni di frutta) e quella dei Festoni di pino (con i lievissimi finti porticati).

Con un percorso attraverso il peristilio si visita il settore che eccelle per l'"altissima qualità" degli affreschi. Il cosiddetto, raffinato "studiolo di Augusto" espressione del suo utilizzatore, dalla volta decorata di stucchi, un "cubicolo" in posizione superiore al quale si accede attraverso una terrazza; il "cubicolo inferiore"; il grande "oecus", l'ambiente di soggiorno e di ricevimento; i due locali denominati "della rampa" e "dell'antirampa". Gli ambienti sono collegati fra loro, ma senza finestre: la luce naturale veniva solo dalla porta con un affaccio su di un grande giardino.

Dimora per le funzioni private e palazzo imperiale per le funzioni civili, politiche e religiose dato che Augusto era guida e autorità in tutti i settori, con tutti i poteri e le cariche a vita, compresa quella di Pontefice Massimo.

L'apertura della casa di Ottaviano è costato complessivamente circa due milioni di euro. La dimora è visitabile a piccoli gruppi. All'interno degli ambienti, infatti, possono stare solo cinque persone alla volta per motivi di conservazione e sicurezza.

Elisabetta Moretti

 

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