Falliti interventi sull'Amazzonia

BRASILIA, Brasile -- Il 2007 non ha portato buoni risultati per la Foresta Amazzonica. Delle 162 attività previste contro la deforestazione, il 60 per cento non è stato messo in atto. La denuncia arriva da Greenpeace che critica il governo Lula.
Sembrava che la deforestazione in Amazzonia stesse un pò rallentando. Ma il 2007 ha fatto registrare un nuovo picco negativo. Il piano d'azione introdotto dal governo Lula nel 2004 per salvaguardare la grande foresta pluviale, sembra non aver funzionato. E' quello che emerge oggi dal rapporto presentato a San Paolo dal titolo "The lion wakes up" ("Il leone si sveglia").
Nel piano d'azione di Lula mancano obiettivi precisi. "L'iniziativa governativa ha molte virtù - dice Paulo Adario, coordinatore della campagna di Greenpeace per l'Amazzonia - ma se gli sforzi devono essere efficaci è necessario mettere in atto misure concrete, chiare e misurabili".
Greenpeace, però, qualcosa salva nella politica del governo brasiliano, come per esempio lo sviluppo di un sistema di rilevamento delle aree deforestate in tempo reale e la distribuzione di immagini satellitari a varie organizzazioni che ha aiutato a mettere a fuoco il panorama, permettendo di identificare e analizzare le cause della deforestazione.
Greta Consoli



