Ambiente

Nave inquinante s'incaglia in Puglia

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GALLIPOLI, Lecce -- Pericolo inquinamento nel mare pugliese. Una nave turca si è incagliata nelle secche di Ugento, a circa due miglia dalla costa, in un tratto di mare vicino a Gallipoli: l'imbarcazione contiene cinque carichi di un collante classificato come sostanza pericolosa. Le pessime condizioni meteorologiche, con il mare a forza 5, potrebbero rendere difficili le operazioni di soccorso.

La nave è la Marti Pride: ha 2700 tonnellate di stazza ed è lunga 90 metri. A bordo si trovano 11 componenti. L'incidente è avvenuto oggi, alle 4 e 15 del mattino: l'imbarcazione turca, in navigazione da Taranto a Durazzo, si è incagliata nelle secche di Ugento, in un tratto di mare di fronte alla costa pugliese tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca.

Il comandante della motonave ha già contattato un rimorchiatore che è partito da Taranto e sta raggiungendo la zona. Attualmente sul luogo sono al lavoro unità della guardia costiera, ma stanno arrivando anche mezzi antinquinamento, perchè non è escluso che possa essersi creata una piccola falla in un cassone al cui interno c'è nafta. Anche la sala operativa del Comando Generale delle Capitanerie di Porto sta seguedo la situazione con molta attenzione.

Il mercantile trasporta 153 container, cinque dei quali contenenti uno speciale collante considerato pericoloso. Fortunatamente per ora l'integrità dei questi carichi non risulta compromessa e la nave non è sbilanciata. Sul luogo stanno arrivando anche due battelli antinquinamento. Le operazioni potrebbero essere rese difficoltose dalle pessime condizioni climatiche, con il mare a forza 5.

Valentina Corti
Photocourtesy of www.repubblica.it

 

 

 

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