L’Italia consuma poco e male

ROMA -- Al secondo posto per minore quantità di energia consumata per unità di Pil prodotta, ma in coda alla classifica per lo sviluppo delle efficienze energetiche. Questa è la situazione fotografata dal Rapporto sull’efficienza energetica nei Paesi europei, nel nostro paese.
Secondo lo studio, l’Italia nel 2004 è stata in assoluto il secondo paese dell’Ue, dopo la Gran Bretagna, per minore intensità energetica, ovvero per tonnellate equivalenti di petrolio utilizzate per Pil prodotto. Un buon risultato, a cui si contrappone l’ultimo posto per quanto riguarda l’efficienza Energetica per consumatori finali.
"L’Italia è all’ultimo posto del Dow Jones dell’efficienza energetica, un indice che si basa su 30 indicatori applicati sui 25 paesi europei più Norvegia e Croazia, tutti comparabili perché sono stati omogeneizzati tutti i fattori, compreso l’aspetto climatico", dichiara Stefano Fabbri dell’Istituto di studi per l’integrazione di sistemi e co-autore del rapporto.



