Scoperta Paititi, la città d’oro degli Inca

LIMA, Perù -- Potrebbero essere i ruderi della mitica città peruviana di Paititi, la “città perduta” degli Incas, le rovine trovate recentemente nella foresta peruviana da un gruppo internazionale di archeologi. Guillermo Torres, responsabile della ricerca, ha descritto ciò che al momento è stato trovato come ciò che resta di un’antica fortificazione di 40mila metri quadrati e si trova vicino all’area nota come Lobo Tahuantinsuyo.
Al momento sono stati rilasciati pochi altri dettagli e pochissime fotografie perché si vuole evitare che sul posto arrivino predatori di reperti archeologici che potrebbero essere di inestimabile valore. Il Governo peruviano ha già dichiarato l’area di immenso valore culturale e turistico. “Per avere la certezza che si tratti realmente di Paititi abbiamo bisogno ancora qualche settimana di lavoro, anche se molte sono le indicazioni in tal senso”, ha detto Torres.
Ma cos’è esattamente Paititi? Al momento altro non è che una leggendaria città nascosta nelle foreste delle Ande peruviane. Si racconta che essa venne fondata da Inkarri, il quale dopo aver fondato un’altra mitica città, ma ben conosciuta, Cuzco, si ritirò nella foresta di Pantiacolla, per vivere i suoi ultimi giorni, ma volle lasciare qualcosa di unico e così fece costruire la città di Paititi. Da tanto tempo dunque si cerca la città.
La si dipinge d’oro con immense ricchezze dopo che nel 2001 l’archeologo italiano Mario Polia, scoprì negli archivi dei Gesuiti di Roma informazioni scritte dal missionario Padre Andrea Lopez e che risalgono al 1600. Il missionario parla di una grande città, ricca di oro e di altre ricchezze. Essa si troverebbe vicino ad una cascata che i nativi chiamano Paititi. Sembra che Lopez abbia avvisato il Papa della scoperta, ma il Vaticano l’abbia voluta tenere segreta.
Negli ultimi decenni le spedizioni per cercare Paititi sono state numerose: da quella del 1925 voluta da Percy Harrison Fawcett a quella del 2006, una spedizione chiamata Destinia.com. Nel 2002 l’italiano di origini polacche Jacek Palkiewicz, sostenne di essere arrivato estremamente vicino ad alcune rovine della mitica città. Purtroppo nessuna al momento ha portato le prove definitive. La scoperta di Torres potrebbe essere quella buona o bisognerà ancora cercare? Ancora qualche settimana di attesa ed avremo la risposta definitiva.



