Scienze della Terra

Prodi: felice per il premio a Share

immagine

BERGAMO -- "Sono contento che Share abbia ricevuto questo premio". Così Franco Prodi, direttore dell'Isac-Cnr (Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr) ha commentato l'assegnazione del premio per la Ricerca a Share, la rete di monitoraggio climatico del Comitato Ev-K²-Cnr, avvenuta ieri, durante la Giornata internazionale della montagna.

Ieri è stato premiato il progetto Share. Cosa ne pensa del premio ricevuto?
"Sono il direttore dell'istituto che partecipa attivamente al progetto, quindi sono contento che Share abbia ricevuto questo premio. E' stata riconosciuta la rilevanza scientifica delle stazioni di monitoraggio in montagna come quella che abbiamo in Himalaya e la loro capacità di effettuare un controllo molto accurato del fenomeno delle nuvole marroni, le nuvole scure dell'Asia".

Come avvengono i rilevamenti?
"La situazione del loro trasporto a distanza viene misurata dalla stazione che abbiamo costituito in Himalaya. La conoscenza del clima in alta quota da parte delle stazioni di montagna sarà sempre più importante".

Il Comitato Ev-K²-Cnr è stato anche citato recentemente nella relazione del Segretario generale delle Nazioni Unite. Qual è l'importanza di questo progetto a livello internazionale?
"A livello internazionale credo che l'importanza stia nella possibilità di applicare questi sistemi alle missioni spaziali. Cioè ci dovranno essere dei sensori satellitari orientati al clima e i progetti come Share Asia saranno importanti in questa fase".

A livello internazionale qual è il futuro di Share?
"Non spetta a me dirlo, ma mi auguro vivamente la continuazione di questo progetto".

Perchè Share ha un ruolo fondamentale nella ricerca d'alta quota sui cambiamenti climatici?
"Non voglio entrare nel dettaglio, ma è evidente che lo studio dei mutamenti climatici non può prescindere dai rilievi in alta quota. Per questo avere dati sulla situazione del clima attraverso misurazioni costanti da stazioni a 5mila metri è un vantaggio di grandissimo valore".

Valentina Corti

 

Versione stampabile Segnala questo articolo